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| Uve:
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con
Alteserre 1995 privilegiamo il nostro
territorio d'elezione, il Monferrato,
vinificando Chardonnay e altre uve
bianche coltivate nel territorio. |
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| Vinificazione: |
le
uve fermentano separate a temperatura
controllata e parzialmente con
macerazione delle bucce. La maturazione
avviene in vasca d'acciaio ed in rovere a
contatto con i secondi lieviti per quella
parte di vino che ha fermentato in
barrique. L'affinamento prosegue in
bottiglia fino all'estate inoltrata. |
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| Alcool: |
13,5%
vol. |
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| Estratto:
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26
g/l |
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| pH: |
3,40 |
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| Acidità
totale: |
6,45
g/l |
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| Etichetta: |
è
riportato un motivo floreale tratto dai
settecenteschi soffitti di gesso di una
cascina di famiglia. E' un bell'esempio
di arte povera diffusa fino al secolo
scorso nel Basso Monferrato. |
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| Confezione:
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la
bottiglia è una borgognotta tradizionale
di vetro scuro pesante che protegge il
vino dai raggi ultravioletti. |
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| ALTESERRE DIVENTA
MONFERRATO DOC |
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Con
l'avvento della nuova Doc Monferrato
Bianco abbiamo voluto privilegiare per
Alteserre '95 il nostro territorio
d'elezione, usando solo Chardonnay e
altre uve bianche coltivate in
Monferrato. La "rivoluzione"
della Doc Piemonte avvenuta tra le
vendemmie '94 e '95 non aveva contemplato
una Doc "Canavese" con le
caratteristiche che avevamo sperimentato
come ottimali per un vino della
complessità di Alteserre. Non
permettendo poi la vinificazione fuori
zona (Cocconato è a 40 Km circa da
Caluso) dell'uva Erbaluce, la scelta di
passare alla denominazione Monferrato ci
è sembrata la più naturale e
culturalmente compatibile con la nostra
storia aziendale. Il risultato è un
ancor più grande Alteserre 1995, ancor
più ricco di estratti (26 g/l) e di
alcool (13,5%) e allo stesso modo
elegante e di profilo internazionale,
senza perdere il suo carattere di
originalità rispetto ai grandi bianchi
del mondo. |
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