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Arbest, il nuovo Barbera

Proprio dalle posizioni più ripide - arbést in dialetto monferrino - dove l'allevamento della vite e la vendemmia non possono che essere manuali e faticose, produciamo un nuovo vino con il vitigno nativo più caro ai piemontesi. Arbést è il nostro contributo alla rivoluzione di qualità del Barbera: la famiglia Bava ha vissuto in questo secolo, tutte le tappe della crescita qualitativa del vino piemontese ed il Barbera ne è stato il protagonista trainante. E' stata l'introduzione dell'uso della barrique, non senza la selezione in vigneto, ad attribuire al Barbera la patente di grande vino con reputazione di classe internazionale. All'entusiasmante esperienza di Stradivario si aggiunge con Arbest un altro vino importante che, alla maturazione in botte piccola, affianca anche quello più tradizionale in botte grande e vede con rinnovato interesse l'affinamento in vetro. I punti di forza del nuovo Barbera sono allora il gusto internazionale senza rinunciare al carattere, una sicura longevità, la sicurezza di una precisa identità di territorio e infine, primo tra tutti, il piacere.

 
Uve: Uve provenienti da più vigneti storici del Monferrato astigiano raccolte in casse da 20 Kg al raggiungimento della completa maturazione. Il buon tenore zuccherino del mosto accompagnato da un'equilibrata presenza di acidi crea i presupposti per una successiva morbidezza e ricchezza del vino.
   
Vinificazione: con attenzione all'intensità del colore voluto vivo e generoso che soddisfa le aspettative della tradizione per un Barbera Superiore. Affinamento per un anno in botte grande e barrique di legni scelti, un anno in bottiglia prima dell'entrata in commercio.
   
Alcool: 13,76% vol.
   
Estratto: 29,5 g/l
   
pH: 3,45
   
Acidità totale: 6,30 g/l
   
Etichetta: è riprodotto il volano in ghisa a sei raggi di una pigiatrice manuale usata in Monferrato nel secolo scorso facente parte della Collezione Bava.
   
Confezione: la bottiglia è una borgognotta tradizionale di vetro scuro pesante che protegge il vino dai raggi ultravioletti. 
   
Riconoscimenti : Medaglia d'argento al Concorso Internazionale di Vinexpo 1997 a Bordeaux, ottime critiche dalla stampa specializzata.