Avendo acquisito una posizione vocatissima abbiamo voluto esaltare
il terroir. Cascina PianoAlto è una proprietà accorpata intorno alla casa
colonica sul dorso di Crena dal quale si gode il panorama del paese di Agliano e delle sue
fonti termali in valle . (Strano destino quello di questo paese dellastigiano
che dopo aver cambiato il nome da Agliano dAsti in Agliano Terme sta diventando
famoso non gia per lacqua, sottintesa dal nome dovuto al piccolo stabilimento
termale curativo in valle, quanto al crescente prestigio dovuto alle validissime uve
Barbera che qui si coltivano).
Lacquisizione della proprietà avvenne nel 1994 da parte della società
agricola Vigneti Bava che gestisce appunto i vigneti di famiglia e la prima annata
disponibile è quella della vendemmia 1996 che viene finalmente messa in vendita a partire
dal Vinitaly 1999.
Contro il rischio di omologazione dei Barbera (comunque verso
lalto nel caso di questo vitigno) reso possibile dalluso massivo della
barrique, abbiamo voluto scegliere una strada nuova dove il legno è comunque necessario,
ma non come elemento caratterizzante.
La botte piccola da 15 ettolitri , appositamente costruita con legni
nuovi fragranti per la produzione specifica della cascina, permette un buono scambio con
laria per fissare i colori e affinare i profumi nel vino.
E la curiosità di verificare limportanza del terreno e
della posizione nei suoi riflessi finali nel vino la ragione di scommessa e ricerca che
hanno fatto nascere il cru di PianoAlto.
Abbiamo avuto loccasione di rievocare i gusti del passato
remoto : le vigne della proprietà, alcune piantate "prima della guerra",
ci hanno permesso di riprodurre un gusto originario come forse conosciuto qualche
generazione fa.
E come il ritrovamento di un giacimento di gusti per la
distinzione ed il mantenimento dei quali la vigna deve prevalere sulla cantina e sui
legni, mantenendo loriginalità appunto del terroir.
Quanto ha dimorato in legno e quanto in vetro fa parte della ricetta
degli enologi di casa e piu dettagli di produzione saranno resi noti quando almeno
tre vendemmie saranno disponibili sul mercato.
Si potrà allora dimostrare che un vino così complesso, importante
e che regala piacere non è un caso e che la sequenza di tre grandi vendemmie - 1996, 1997
e 1998 - sarà per PianoAlto un crescendo.
Dal Vinitaly 1999 e dal seguente Vinexpo a Bordeaux si avrà la non meno attesa ed importante
reazione degli importatori Bava nel mondo (presenti in 26 nazioni e specializzati nella
ristorazione di qualità) e dei clienti che si accaparreranno le diecimila bottiglie ed i
mille magnum prodotti nella prima annata.