- Cos’è la Bagna Cauda
- Il Bagna Cauda Day 2025: informazioni e programma
- Bava al Bagna Cauda Day 2025
- Il Bagna Cauda Nanna e le novità 2025
- Gli eventi collaterali
Novembre significa solo una cosa, per i piemontesi “DOC”: l’arrivo del Bagna Cauda Day, la più grande Bagna Cauda collettiva del mondo, che celebra uno dei piatti tipici del Piemonte più distintivi e amati.
Cos’è la Bagna Cauda
La bagna cauda (traducibile in italiano come “salsa calda”), è un tradizionale piatto piemontese che consiste in una salsa a base di acciughe, olio e aglio, da usare come intingolo per verdure crude.
Essendo un piatto tipico regionale le cui origini si perdono nel tempo (pare fosse diffusa già nel Medioevo!), ne esistono molte varianti: c’è chi aggiungere un po’ di latte o di panna per renderla più cremosa, chi ne prepara anche una versione senza aglio…
Ma la versione della ricetta depositata dalla Delegazione di Asti dell’Accademia Italiana della Cucina prevede, appunto, l’uso di aglio, acciughe e olio (e un bicchierino di olio di noci). Al raggiungimento di questo traguardo ha contribuito anche Piero Bava, in qualità di delegato dell’Accademia, impegnandosi per tutelare la ricetta originale della Bagna Cauda e difenderla dalle imitazioni. Per la sua dedizione, nel 2022, l’Associazione Astigiani ha conferito a Piero Bava il Premio Testa d’Aj.
Il Bagna Cauda Day 2025: informazioni e programma
Sull’onda del successo riscosso dalle passate edizioni, anche quest’anno il Bagna Cauda Day si svolgerà in due tranche.
- La prima, a novembre, nei giorni 21, 22 e 23, e 28, 29 e 30.
- La seconda in concomitanza dei “giorni della merla”, dal 29 gennaio al 1 febbraio 2026.
Durante queste giornate, la bagna cauda verrà servita in contemporanea in moltissimi ristoranti, cantine e pro loco nelle province di Alessandria, Asti e Torino, ma anche oltre i confini del Piemonte e in alcuni luoghi speciali in tutto il mondo.
Per l’occasione, in tutti i ristoranti aderenti alla manifestazione, la bagna cauda verrà servita a prezzo fisso, comprensiva, a discrezione di ogni singolo locale, di eventuali antipasti o portate supplementari.
Chi lo desidera, potrà accompagnare la propria bagna cauda con uno dei vini selezionati. Anche in questo caso, a prezzo calmierato.
Bava al Bagna Cauda Day 2025
Anche quest’anno, così come sempre, fin dalla prima edizione della manifestazione, nel 2012, la cantina Bava sosterrà attivamente il Bagna Cauda Day. Durante l’evento, in diversi locali del territorio sarà possibile scegliere la nostra Libera Barbera d’Asti DOCG come accompagnamento per la bagna cauda.
Non solo, anche per questa edizione 2025 del Bagna Cauda Day, rinnoviamo il nostro impegno, insieme all’Associazione Astigiani, nel sostenere il programma di borse di studio dedicate a Luciano Nattino: 10 borse di studio da 500 Euro destinate a 10 ricercatori.
Il Bagna Cauda Nanna e le novità 2025
Per questa sua tredicesima edizione, il Bagna Cauda Day ripropone, come l’anno scorso, anche il Bagna Cauda Nanna: una serie di pacchetti a prezzo speciale per chi, approfittando del Bagna Cauda Day, desidera trascorrere due o più giorni nel Monferrato.
Come di consueto, si aggiorna anche il tradizionale Bavaglione che viene offerto a tutti i bagnacudisti: quest’anno è stato disegnato dall’artista Raffaele Iachetti, che vive a Soglio e che da anni porta avanti una personale ricerca artistica utilizzando varie tecniche e materiali. Il motto scelto è Usiamo la testa. “Considerando i tempi che stiamo vivendo ho pensato ad un disegno netto ed essenziale con un riferimento alla testa d’aglio che diventa invito ad usare la testa in tutti i sensi”
Gli eventi collaterali
La rassegna gastronomica si arricchisce con diversi eventi collaterali sul territorio astigiano.
- Bagna Bike (30 novembre): un tour in e-bike tra i vigneti del Monferrato con pranzo finale a Sant’Agata.
- Bagna alla lavagna: progetto educativo nelle scuole astigiane dedicato all’alimentazione e alle tradizioni.
- Premio “Testa d’aj”: riconoscimento assegnato a personalità che incarnano coraggio e ironia. Tra i premiati degli anni passati: Carlin Petrini, Enzo Bianchi, Oscar Farinetti, Margherita Oggero, don Luigi Ciotti e Giorgia Sanlorenzo.
- Cresce il Bosco degli Astigiani: parte del ricavato finanzia la creazione di un grande parco pubblico dedicato alla sostenibilità sulle colline di Viatosto.
Foto di ©Alain Intraina via Canva and Bagnacaudaday.it



