Il Moscato d’Asti DOCG è un vino dalle origini antiche: è infatti ottenuto dal moscato bianco, un vitigno dalla forte componente aromatica e zuccherina, diffuso nel bacino mediterraneo fin dai tempi delle dominazioni elleniche e latine.

Considerato un vino da consumare a fine pasto, il Moscato d’Asti DOCG è un vino bianco, dalla bassa gradazione alcolica e dalla spiccata dolcezza.

Ecco le sue caratteristiche e come gustarlo al meglio.

moscato d'asti docg abbinamenti

Moscato d’Asti: le caratteristiche

Il Moscato d’Asti DOCG Bava è decisamente aromatico, con una ricca esplosione di profumi di fiori e frutti.

Il suo gusto intenso, dolce e persistente, con buona acidità, porta nel bicchiere l’essenza e la fragranza dell’uva da cui nasce, modellata dalla sua zona di produzione. Il nostro Moscato d’Asti nasce sulle colline dell’Alta Langa, con clima fresco e buone escursioni termiche, che favoriscono lo sviluppo dei terpeni e degli aromi.

La sua bassa gradazione alcolica lo rende molto versatile: accanto al tradizionale consumo in abbinamento ai dolci, a fine pasto, può diventare anche un ingrediente elegante per un cocktail estivo o un rinfrescante sorbetto.

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Moscato d’Asti DOCG e abbinamenti

Come anticipato, il Moscato d’Asti DOCG è ideale a fine pasto, per accompagnare i dolci. In particolare, è consigliato con la pasticceria secca, con crostate o torte di mandorle.

Durante le feste di Natale, quelli tra il Moscato d’Asti e il panettone o il pandoro sono abbinamenti classici, ma di certo non gli unici possibili. Per rimanere in tema di tradizione piemontese, infatti, una gustosa alternativa da portare in tavola per le feste è l’abbinamento del Moscato con uno dei dolci più tipici della regione: il bonet.

bonet dolce piemontese

Un abbinamento alternativo per le feste: il Moscato d’Asti e il bonet

L’aromaticità del Moscato d’Asti DOCG si abbina alla perfezione alla dolcezza del bonet, un dolce al cucchiaio, a base di cacao e amaretti, simile al budino, ma con una consistenza più granulosa, di cui si hanno tracce sin dal Medioevo (quando però il cacao ancora non era noto in Europa, e questo dolce era diffuso in versione bianca).

La sua preparazione è rapida e semplice: ecco la ricetta, nella versione tramandata nella nostra famiglia.

La ricetta del bonet

Ingredienti

  • 100 gr di amaretti
  • 2 cucchiai di Barolo Chinato
  • 40 gr di cacao amaro in polvere
  • 250gr di zucchero
  • 4 uova intere
  • 500 ml di latte.

bonet dolce

Preparazione

  • Per prima cosa occorre preparare il caramello: mettere 100 g di zucchero in un pentolino e accendere il fuoco senza mescolare. Una volta formato il caramello, versarlo in uno stampo facendone ricoprire tutto il fondo e lasciarlo raffreddare.
  • Versare il latte in un secondo pentolino e farlo scaldare. Sbriciolare finemente gli amaretti in una ciotola, in modo da non lasciare pezzi grossi.
  • In un’altra ciotola, procedere sbattendo le 4 uova intere con una frusta. Continuando a mescolare, aggiungere i 150g di zucchero rimanente. Unire la polvere di cacao, setacciata in modo da non lasciare grumi, il Barolo Chinato e gli amaretti sbriciolati.
  • Continuando a mescolare, aggiungere il latte caldo a filo, fino a ottenere una crema omogenea. Versare il composto ottenuto nello stampo precedentemente rivestito con il caramello. Prendere una pirofila capiente per la cottura del bonet a bagnomaria e riempirla d’acqua.
  • Mettere lo stampo al centro della pirofila, verificando che l’acqua ne copra almeno metà altezza. Infornare a 160°C per 1 ora circa.
  • Sfornare e lasciare raffreddare lo stampo. Successivamente capovolgerlo per adagiare il bonet su un vassoio e, a piacere, decorarlo in superficie con degli amaretti interi o a briciole.

Ti invitiamo a scoprire in prima persona la versatilità e l’eleganza del nostro Moscato d’Asti DOCG, visitando la nostra enoteca a Cocconato: insieme al Moscato, troverai tutti i nostri vini del Monferrato e delle Langhe, da regalare o da portare in tavola, per un Natale dal sapore indimenticabile.