I vini Bava indossano una nuova veste: Libera, Barbera d’Asti DOCG 2022, Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG 2023 e Serre di San Pietro, Monferrato DOC Nebbiolo Superiore 2021 sono i primi tre vini a svelare il nuovo look.

 

Una ricerca stilistica che esalta le linee e i colori di Monferrato e Langa, con i filari di vite simboleggiati da un gioco di tratti paralleli sulle capsule, i cromatismi dei vigneti nelle diverse stagioni a contraddistinguere ogni vino e una stilizzazione caratteristica dei singoli vigneti di provenienza delle uve a fare da sfondo.

 

In ogni vino, un elemento differente è enfatizzato, a racchiudere l’anima del vino stesso e tracciare già dall’etichetta l’inizio di un racconto unico e distintivo.

 

LIBERA Barbera d’Asti DOCG

La nostra tenuta di Pianoalto ospita splendidi vigneti di Barbera, raccolti intorno alla cascina alle porte del delizioso borgo di Agliano, famoso per le sue sorgenti termali.

I vigneti sulla sommità della collina sono pianeggianti e dalle viti più giovani nasce Libera, la nostra Barbera d’Asti DOCG affinata in bottiglia.

Tutti i vini prodotti in questo feudo della Barbera sono prestigiosi e altamente rappresentativi della zona più classica del Monferrato Astigiano, nella zona di Nizza.

Sull’etichetta di Libera, il motivo caratteristico del frangisole in mattoni è rappresentato in una bandiera dorata, il segnavento presente sui tetti della cascina: questo elemento, come lo sfondo nero, creano una continuità con l’etichetta precedente, tra le più iconiche della cantina, divenuta celebre al suo lancio, all’inizio degli anni Novanta, per lo slogan “Ci sono molte Barbere, solo una è Libera”, e per l’orgoglioso riferimento al femminile per il vino, come da tradizione piemontese.

 

RUCHÈ di Castagnole Monferrato DOCG

Il Ruchè è un vitigno aromatico autoctono dell’Astigiano, coltivato da secoli per una piccola produzione di vini semiaromatici. A quest’uva sono state attribuite analogie genetiche con il Primitivo, lo Zinfandel e altri vitigni: sebbene condivida con essi un patrimonio aromatico insolito, il Ruchè è semplicemente originale e unico. È un vino profumato e secco, con tannini dolci e leggeri, moderata acidità e una buona gradazione alcolica. Bava fu il primo produttore a portare all’estero questo vino, protagonista di una cena al Dorchester di Londra preparata dallo chef Anton Mosimann nei primissimi anni Ottanta.

Sull’etichetta, il motivo simmetrico con fiori ed erbe è ripreso da un solaio in gesso del 1722 presente a Casa Brina, la residenza storica della famiglia Bava a Cocconato. I soffitti ornamentali in gesso sono un elemento ricorrente nelle antiche costruzioni del Monferrato e spesso raffigurano motivi floreali e erbe locali, ma anche simboli religiosi e scene di vita agricola. Il gesso è anche un elemento facilmente reperibile sulle colline di Cocconato, con le vicine cave tuttora esistenti. Una scelta che omaggia una tradizione del territorio, e allo stesso tempo allude agli aromi del Ruché.

 

SERRE DI SAN PIETRO Monferrato Nebbiolo Sup _vSERRE DI SAN PIETRO Monferrato DOC Nebbiolo Superiore

Serre di San Pietro nasce da una delle vigne più storiche della famiglia Bava, sulla collina di Cadodo a Cocconato. Qui la famiglia Bava vive e coltiva la terra da 13 generazioni.

L’area che circonda Cocconato e la zona panoramica dei pendii di Serre in particolare, hanno sempre avuto una grande tradizione nella produzione del Nebbiolo. Per questo motivo, alla fine degli anni ’90 abbiamo reimpiantato le uve Nebbiolo, una decisione premiata dal riconoscimento della denominazione geografica Monferrato DOC Nebbiolo.

Il vino ha la tipica personalità ed eleganza di questo territorio, con cui la struttura  si combina perfettamente enfatizzando l’armoniosa freschezza dei migliori Nebbioli.

Il simbolo nella nuova etichetta si rifa la piccola croce in ferro battuto che si trova alla sommità della cappella votiva sotto alla vigna di Cadodo.

 

Commenta Francesca Bava, responsabile marketing dell’azienda: “Questa evoluzione grafica mette l’accento su alcune caratteristiche importanti della nostra azienda e della filosofia di produzione Bava. Il legame con i nostri territori e le nostre origini, la volontà di rispettare e valorizzare il Monferrato e la Langa, da cui provengono i nostri vini, interpretando nel modo più fedele e corretto il linguaggio di queste vigne, di questi paesaggi, e di quanto l’uomo ha saputo costruirvi. A quesi tre vini seguiranno via via gli altri, iniziando da quelli più giovani per arrivare a quelli di più lungo affinamento”.