Il giorno 11 maggio 2024 resterà una data memorabile per la nostra azienda e per tutto il Monferrato del vino.

In occasione della 18° edizione di Golosaria tra i Castelli del Monferrato, Presso Casa Pisopo, a Fubine, sotto Enosis Meraviglia, infatti, è stato presentato il progetto “Vino del Villaggio”, nato da un’idea dell’enologo fondatore di Enosis, Donato Lanati, patrocinato dal Comune di Casale Monferrato e reso possibile dallo staff de Il Golosario di Paolo Massobrio.

Oltre ai produttori dei 21 prodotti insigniti del titolo di “Vino del Villaggio” e agli organizzatori, erano presenti all’evento anche i sindaci dei relativi comuni di produzione, segno, questo, che si tratta di un progetto con lo scopo di legare ogni vino al proprio territorio, rendendolo veicolo di cultura e identità.

“Vino del Villaggio” è un vero e proprio marchio, in grado di identificare vini dal carattere distintivo, che diventano meta finale di un’avventura sostenibile vissuta nel territorio in cui essi nascono.

vino del villaggio monferrato 2024 golosaria

Tutto questo accade in un momento di particolare fermento per le nostre colline: il 2024 è l’anno in cui le zone di Gran Monferrato e Alto Piemonte sono state nominate, da Ricevin, come Città del Vino 2024 e che, pur non comprendendo geograficamente il comune di Cocconato, da marzo a novembre, ospiteranno moltissimi eventi a tema vino, destinati ad attirare interesse anche verso il resto del Monferrato, così come testimonia, in qualche modo, l’iniziativa “Vino del Villaggio”.

Se questo ancora non bastasse, il 2024 si celebra anche un altro importante anniversario per l’enologia del Monferrato: il centenario della scomparsa di Federico Martinotti, l’enologo originario di Villanova Monferrato, inventore del rivoluzionario metodo per la produzione del vino spumante, il Metodo Martinotti, appunto.

L’idea da cui nasce il Vino del Villaggio, l’obiettivo nella mente di Lanati, era identificare quei vini che potessero “unire la cultura, la storia e l’immagine del paesaggio di un territorio con un’identità; quindi un asse culturale che partisse da Morbelli verso Pelizza da Volpedo attraverso Carrà, ma che legasse anche i territorio della Capitale del Vino 2024, ovvero Gran Monferrato e Alto Piemonte, passando dal collante dei segni del monachesimo benedettino in agricoltura!”– come ha dichiarato l’enologo.

Vini che sono stati selezionati per la loro qualità, garantita dalle degustazioni e dalle analisi condotte dal Centro Enosis e da Paolo Massobrio e lo stesso Donato Lanati.

Il Vino del Villaggio Bava

Noi di Bava, siamo fieri di avere, tra i nostri vini, uno dei 21 nominati vini del villaggio. Si tratta del nostro Monferrato DOC Nebbiolo Superiore Serre di San Pietro, un vino che nasce da uno dei vigneti storici della famiglia Bava, la vigna di Cadodo a Tuffo (frazione di Cocconato) in grado di esprimere i caratteri tipici che il nostro territorio lascia nei vini rossi più autentici: eleganza, struttura, fragranza e freschezza.

Serre di San Pietro - Nebbiolo Bava Monferrato

Per identificare i vini del villaggio sono stati presi in considerazione diversi fattori, come l’offerta di esperienze enoturistiche previste dalla cantina produttrice e l’abbinamento del vino a un itinerario storico-culturale di riferimento.

Riconoscere i vini del villaggio, in cantina, al ristorante o in enoteca, è facile: ogni bottiglia, infatti, sarà dotata di una coccarda adesiva riportante il logo del “Vino del Villaggio”. Lo stesso logo sarà presente anche nei ristoranti, negli alberghi e nelle attività commerciali presenti lungo l’itinerario artistico, storico, culturale che permetterà agli enoturisti di andare alla scoperta del forte legame tra il Monferrato e la viticoltura.

Vieni a trovarci all’enoteca della cantina Bava per assaggiare Serre di San Pietro, il nostro Vino del Villaggio, e scopri come, partendo da una semplice degustazione, comincerai a conoscere meglio anche il territorio e le colline da cui esso prende forma, gli stessi di cui ci prendiamo cura da 6 generazioni e da più di 110 vendemmie.

Prenota la tua visita con degustazione