Il 19 – 20 settembre e il 25 – 26 settembre 2026 Cocconato si prepara a fare il suo ormai tradizionale tuffo nel passato:
tornano infatti la festa medievale e il 57° Palio degli Asini, con la rievocazione storica che trasforma il paese in un vivace borgo medievale.

Come ogni anno, il programma è ricco di eventi, dal mercatino medievale alla cena propiziatoria, passando per il corteo storico e, infine, il Palio, nel quale ogni rione del paese di Cocconato è rappresentato dalla propria squadra di fantini e dal proprio asino.

Ecco il programma dell’edizione 2026.

Il programma

La manifestazione si svolgerà su due fine settimana, culminando con la corsa degli asini nella giornata di domenica 27 settembre.

Sabato 19 e Domenica 20 settembre: la Fiera Medievale

I due fine settimana dedicati alle rievocazioni storiche a Cocconato si aprono con la Fiera Medievale, che prenderà vita a partire dal tardo pomeriggio di sabato 19 settembre, per proseguire in serata e successivamente nella giornata di domenica 20.

Per l’occasione, lungo le vie principali del paese si troveranno bancarelle e stand nei quali verranno replicate scene di vita medievale. Non mancheranno i luoghi in cui rifocillarsi: le taverne offriranno piatti tipici preparati secondo antiche ricette, accompagnati dal vino locale.

La Fiera si animerà inoltre con musiche medievali, intrattenimenti, giochi storici e spettacoli con il fuoco, che contribuiranno a rendere l’atmosfera affascinante e divertente.

Come sempre, nella giornata di domenica si svolgeranno i principali eventi della fiera, come la sfilata storica, con la benedizione dei nuovi drappi del Palio del 2026.

Sabato 26 e Domenica 27 settembre: Il 57° Palio degli Asini

L’atteso weekend del Palio di Cocconato si aprirà sabato 26, con la tradizionale Cena Propiziatoria: i nobili dei Borghi partecipanti e il Capitano del Palio partiranno da piazza Cavour e arriveranno nel Cortile del Collegio, dove alle 19:00 sarà servito il Banchetto Medievale.

Domenica 27 settembre il tuffo nel Medioevo di Cocconato raggiunge il proprio apice con il Palio degli Asini. Dopo la benedizione dei Gonfaloni dei Borghi nella chiesa Parrocchiale, dalle 14:00 le vie di Cocconato saranno attraversate dalla sfilata storica e alle 16:00 prenderà il via l’attesissima Corsa degli Asini.

La leggenda su cui si fonda il Palio di Cocconato

La manifestazione si basa su un evento accaduto a Cocconato tra 1200 e 1400: tutto ebbe inizio con un incendio che, nel Medioevo, avvolse il castello dei Radicati, i Signori del feudo. Tutti i cocconatesi accorsero in aiuto per salvare la fortezza: ognuno accompagnato dal proprio asino, si diressero fino a fondo valle, dove scorreva un ruscello.

Caricando botti piene d’acqua sulla groppa degli animali, riuscirono a spegnere le fiamme che minacciavano il maniero. I Conti, per ringraziare la gente, indissero un torneo, la cui parte centrale prevedeva una corsa degli asini. Al vincitore sarebbe stato donato il vessillo del casato.

È questa la leggenda che si cela dietro al Palio degli Asini di Cocconato …Ma, come ogni leggenda, non è completamente aderente alla realtà: questa interessante storia è stata infatti inventata insieme al palio e al suo vessillo, molto dopo il Medioevo.

Le prime idee per organizzare una nuova festa di paese risalgono infatti al 1960, e solo 10 anni dopo il Palio prese davvero forma.

Venne individuato il tracciato della corsa, tra Piazza Cavour e Piazza Giordano, e il paese venne diviso in 8 borghi, oggi rimasti 7: Borgo Airali, Borgo Brina, Borgo Colline Magre, Borgo Moransengo, Borgo San Carlo, Borgo Torre e Borgo Tuffo.

Info e prenotazioni per assistere alla corsa: cocconatoufficioturistico@gmail.com | +39 0141 600076.

Visite e degustazioni in cantina

In occasione del Palio di Cocconato, l’enoteca Bava sarà aperta dalle 10.00 alle 18.00.

È possibile scegliere tra diversi percorsi di degustazione e anche all’interno della nostra cantina si potrà fare un tuffo nel passato: il percorso di visita ripercorre infatti la storia della cantina Bava, intrecciata a quella di Cocconato e allo sviluppo della rete ferroviaria a partire dall’inizio del Novecento.

Bottiglie, antiche immagini ed etichette del passato accompagnano la visita e completano il racconto dei vini che si potranno poi assaporare in degustazione.

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