La Barbera è uno dei vitigni più rappresentativi del Piemonte, originaria del Monferrato, ed è il vino che meglio sa raccontare l’essenza di questa zona: terra di boschi antichi e di castelli, di torri e di leggende, di pascoli e campi di fiori selvatici, colline ondulate e pettinate dai vigneti, che ospita piccoli borghi e paesi, tutti di grande carattere.
Da questo tessuto, la Barbera eredita la sua versatilità, la sua grande capacità di presentarsi nelle forme più diverse, dall’espressione giovane e frizzante ai lunghi affinamenti.
Il Monferrato si specchia nel colore profondo e intenso del vino, nel suo profumo ricco, nel sorso avvolgente.
Il terroir fa la differenza
La Barbera d’Asti nasce nel cuore del Piemonte, in un terroir unico: il territorio dell’Astigiano, con le sue colline e i suoi suoli ricchi di marna calcarea, offre le condizioni ideali per la coltivazione di uve Barbera di alta qualità.
Il clima della regione, caratterizzato da estati calde e inverni freddi, con una significativa escursione termica tra giorno e notte, contribuisce a sviluppare l’intensità aromatica e la complessità dell’uva barbera. Il suolo, prevalentemente argilloso-calcareo, conferisce al vino la sua caratteristica di struttura e di mineralità.
Barbera del Monferrato: le differenze tra le denominazioni
La Barbera del Monferrato è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Asti e in una parte di quella di Alessandria.
La Barbera d’Asti si fregia della denominazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), che ne attesta la qualità superiore e il legame con il territorio. Esistono due principali tipologie:
1. Barbera d’Asti DOCG,richiede un invecchiamento minimo di 4 mesi. Libera è la nostra Barbera d’Asti: nasce nelle vigne più giovani della proprietà di Pianoalto ad Agliano, una delle zone maggiormente vocate per la Barbera.
2. Barbera d’Asti DOCG Superiore, la versione Superiore, ottenuta da attente cure e selezioni delle uve in vigneto, è affinata in cantina per un periodo minimo di 12 mesi, durante il quale deve trascorrere almeno sei mesi in botti di legno, completato da un periodo di maturazione in bottiglia. Sono vini molto longevi, che si apprezzano anche dopo più di 10 anni di permanenza in bottiglia.
Stradivario, la Barbera Superiore Bava, è una piccola produzione che nasce dal nostro cru più importante a Cocconato, quello sul Bricco della Pieve, un vigneto storico arrampicato sulle pendici di una dolce collina, e lascia la cantina soltanto dopo almeno 10 anni dalla vendemmia.
Da non dimenticare il Nizza DOCG una denominazione che dal 2014 comprende la Barbera che nasce dalla zona di Nizza Monferrato.
Dal vigneto più vecchio nella proprietà che abbiamo ad Agliano Terme nasce il nostro Pianoalto Nizza DOCG.
Stradivario: la Barbera d’Asti Superiore simbolo di una passione che unisce diverse generazioni
Stradivario, la nostra Barbera d’Asti Superiore, è un significativo frammento di storia della famiglia Bava, un vino che ci accompagna da generazioni, nato dal cuore del nostro vigneto Bricco della Pieve a Cocconato.
Da queste terre calcaree, esposte al sole e accarezzate dal vento, coltiviamo la vite di Barbera con grande passione e dedizione e, in cambio, lei ci regala un vino di grande eleganza e longevità.
Come il violino da cui prende il nome, opera del Maestro liutaio Stradivari, Stradivario affina con il tempo, regalando note armoniose di amarena, prugna, pepe bianco e tabacco. Un vino da gustare oggi o da custodire per le occasioni future.
Tecniche di vinificazione e affinamento
La produzione del vino Barbera segue un processo meticoloso che esalta le caratteristiche dell’uva. Le tecniche di vinificazione iniziano con una accurata selezione delle uve, seguite da una fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata.
Per la Barbera d’Asti Superiore, l’affinamento in botte gioca un ruolo cruciale. L’utilizzo di botti di rovere, sia grandi che piccole (barrique), contribuisce a donare al vino complessità aromatica e struttura tannica, senza sovrastare le caratteristiche varietali del vitigno.
Caratteristiche organolettiche della Barbera d’Asti: i dettagli che la rendono unica
La degustazione di una Barbera d’Asti è un’esperienza sensoriale che coccola il palato con una ricca gamma di profumi e sapori. Ecco le caratteristiche che definiscono la personalità di questo vino piemontese.
Colori: rosso rubino, brillante e profondo, che con il tempo vira al granato.
Profumi: al naso è intenso e vigoroso, con caratteristiche note vinose in gioventù, che si accompagnano a un ampio bouquet di frutti rossi come ciliegia, lampone, mora, prugna.
La tipologia Superiore, grazie al passaggio in legno, si arricchisce anche di note speziate (vaniglia, cacao), che danno vita a un vino complesso.
Gusto: è un vino immediato, secco, caldo e corposo, grazie a un piacevole nerbo acido che prepara a un sorso asciutto e intenso. Di piacevole sapidità, la Barbera d’Asti è rotonda e ben bilanciata, il retrogusto è persistente e armonico. Nella versione Superiore le sensazioni si fanno più complesse, con note di cioccolato, vaniglia e caffè, che si sposano con la dolcezza del frutto.
Nel complesso la Barbera d’Asti, specialmente nella tipologia Superiore, si presenta come un vino intenso, complesso e persistente, equilibrato nelle sue componenti dure e morbide, in cui emerge una freschezza capace di rinnovare ogni assaggio, per questo unico e irripetibile.
I migliori abbinamenti
La Barbera d’Asti si presta a numerosi abbinamenti. Accanto a cibi della tradizione piemontese, permette di esplorare, partendo dalla tavola, un territorio ricco di fascino, di storia e di intriganti sapori.
Ma questo vino sa regalare anche piacevoli sorprese: la sua versatilità la rende comunque perfetta anche con piatti di altre tradizioni culinarie, sorprende con pizze gourmet o carni alla griglia.
Ecco alcuni suggerimenti per un abbinamento cibo-vino che celebra sulla tavola i sapori del Piemonte.
- Antipasti: salumi e formaggi stagionati della tradizione piemontese.
- Primi piatti: agnolotti al plin, tajarin al ragù.
- Secondi piatti: brasato al Barbera, bollito misto, arrosti di carne rossa.
- Ricette tradizionali del Piemonte: bagna cauda, finanziera.
Barbera: degustazioni e visite in cantina
Presso la nostra cantina di Cocconato, è possibile degustare Libera, Pianoalto e Stradivario, ovvero la nostra Barbera d’Asti, il Nizza e la nostra Barbera d’Asti Superiore, approfondendo le caratteristiche che rendono questi vini unici e, con esse, approfondendo la storia della tradizione vitivinicola di questa regione del Monferrato e quella della famiglia Bava, che prosegue, ormai, da sei generazioni.
Accompagnare la degustazione dei nostri vini alla visita della cantina significa, infatti, fare un tuffo nel passato, tra etichette storiche e antiche immagini che ripercorrono quello stesso passato, che ancora oggi rende speciale ogni assaggio.



